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Novità in campo dermatologico ed estetico

ENERGIA E VITALITA' CELLULARE NEL PROCESSO DI INVECCHIAMENTO

Nel corso della vita il nostro viso si modifica e va incontro a diversi cambiamenti visibili. 
Con l'invecchiamento la pelle si assottiglia e perde elasticità, il grasso sottocutaneo perde volume, mentre i muscoli perdono tono ed ecco che ci sono nuovi segni e nuove espressioni che si creano sul volto.  La bolla adiposa dello zigomo, che fa da sostegno e conferisce la triangolarita'  al volto quando diminuisce, crea i solchi  e le pieghe. Questo accade sia in giovane età che in età avanzata. In questo ultimo caso ovviamente  c'è da sommare anche l'invecchiamento cutaneo. La maggior parte delle donne, tuttavia, non sembra essere a conoscenza dei fattori chiave coinvolti nel processo di invecchiamento del volto.

Ciò' che invecchia e' l'energia cellulare  e la capacità di riparazione. Questo processo inizia da subito, quando noi nasciamo la nostra cellula funziona al 100% quando moriamo essa si spegne. In questo percorso si potrebbe ipotizzare che una persona a 40 anni ha una funzionalità del 40 % in meno di queste cellule. Non e' cosí' però. Ognuno di noi ha una genetica, alcuni invecchiano prima e altri dopo (a 40 anni posso mostrarne 35 o magari 50).
Quando  ci sono i segni evidenti dell'invecchiamento, le terapie estetiche che si possono effettuare, migliorano i segni,  ma non la vitalità' cellulare e la capacità di riparazione.

il mio approccio terapeutico' parte  dalla conoscenza di questi processi. Bisogna ripristinare sempre il buono stato di salute della pelle, del sottocute e delle strutture muscolari.
Personalmente, utilizzo tutte le terapie che secondo la mia valutazione soddisfano questi principi.

Per concludere il tessuto sottocutaneo e' l'organo principe, fornisce energia, vascolarizzazione, cellule staminali e sostegno quindi dimagrire troppo o male significa privare il viso di tutti questi elementi ed accelerarne  il processo di invecchiamento.