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Novità in campo dermatologico ed estetico

PROFUMO DI DONNA

La scelta del profumo è provocata da precisi meccanismi sensoriali e psicologici, in genere si effettua in base a evocazioni "lontane", ricordi legati all'infanzia, a personalità e carattere. Ogni fragranza rappresenta caratteristiche peculiari di chi la indossa, ad esempio note di Ambra parlano di una donna di potere, determinata  e forte, non a caso i profumi della regina Elisabetta d'Inghilterra contengono questa fragranza.
Le famiglie olfattive sono in tutto sette: floreale, orientale (ambra), esperidata (agrumi), chypre (bergamotto), legnosa, fougère (aromatica) e cuoiata (pelle). La preferenza per una famiglia non è frutto di una coincidenza, ma dipende dalla propria storia personale: Il primo odore che registriamo durante l'infanzia è quello della mamma. Gli aromi di questa famiglia olfattiva iniziale parlano quindi alle nostre emozioni cerebrali. Essi rappresentano la sfera protettiva e la felicità. Per questo motivo spesso si opta per un profumo simile a quello della propria madre.
Oggi però sappiamo anche che è il nostro sistema immunitario, a stabilire quale profumo ci piace. O più precisamente i geni che determinano il nostro sistema immunitario.
Questi geni, tuttavia, non influiscono solo sul nostro sistema immunitario ma anche sul nostro odore corporeo. E dal tipo di geni dipendono anche le nostre preferenze in fatto di profumi. In altre parole, ci piacciono i profumi che rafforzano il nostro odore.  Inoltre, gia' grazie agli esperimenti condotti negli anni '90, dal biologo evolutivo Manfred Milinski si è visto che persone con immunogeni simili preferiscono le stesse fragranze. L'olfatto influenza molto la nostra scelta del partner. 

Per le donne inoltre, la memoria degli odori si lega al dopo-barba o alla schiuma da barba, al tabacco (al padre), ed ecco perché hanno successo fra le signore anche profumi con note fredde e fresche tipicamente maschili. 

Molto spesso le donne sono infedeli al profumo, questo accade anche per i cambiamenti ormonali tipici dell'età e delle varie fasi della vita, cambiano l' acidità del pH cutaneo, e la produzione di sebo. È normale allora che, in queste nuove condizioni, un profumo, usato fino a una settimana prima, con il nuovo sebo varia nella profumazione e può non piacere più.

Infine c'è un altro aspetto da considerare, quello psicologico. Se nella vita di una donna ci sono cambiamenti importanti, essa si orienta immediatamente verso un nuovo profumo per "tagliare" il legame col passato,  un po' come cambiare la pettinatura, il colore dei capelli oppure l'abbigliamento.

Dott.Giovanni D'Alessandro Dermatologo Bari